|
|
| |
piante
utili
|
|
 |
GELSO
Morus alba L.
|
 |
"Morus": è il
nome latino del gelso
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
| Famiglia: Moracee |
| Altezza: 10 - 15 m |
| Chioma: bassa, a cupola, con rami robusti e
ritorti |
| Tronco: corto e ramoso; rami giovani pubescenti |
| Corteccia: arancione scuro, ruvida e con ampie
fessurazioni e molti nodi |
| Foglia: semplice, verde scuro, cuoriforme,
intera o irregolarmente lobata a 1 - 3 lobi |
|
 |
Gemme: tozze e appuntite, di colore bruno porpora,
lucenti
Fiore: monoico. Fiori maschili in amenti cilindrici
con 4 stami. Fiori femminili in amenti arrotondati,
con 2 stili. Impollinazione anemofila. Fioritura:
aprile-maggio |
| Frutto: infruttescenze carnose ovali (sorosio) di
2 - 2,5 cm, costituita da un insieme di frutti carnosi di
colore biancastro o rosato, dolce, che portano all'interno
un seme ciascuno |
ECOLOGIA
Ambiente: in pianura fino a 800 m, spesso
coltivata, su terreni freschi, profondi e permeabili, non tollera
i terreni argillosi e stagnanti Distribuzione: originario
dell'Asia centro-orientale, probabilmente dalle regioni della
Persia e dell'Armenia, introdotto già in tempi antichi nell'Europa
meridionale
|
A CHE COSA SERVE?
Legno: duro e molto resistente alle alterazioni;
si impiega per la costruzione di attrezzi che debbono
venire a contatto con dell'acqua (mastelli, secchi,
ecc.), per piccoli lavori da tornio e intarsio e per
parti sottoposte a sollecitazioni. Combustibile buono
per legna da ardere
Usi officinali: le foglie hanno proprietà astringenti
e ipoglicemizzanti, quindi efficaci per il diabete
In cucina: il frutto, dolce, succoso e di sapore
gradevole è di ottimo valore alimentare e viene impiegato
per la produzione di sciroppi e marmellate
Foglie: utilizzate come fonte di alimentazione
per l'allevamento del baco da seta, motivo per cui
la pianta è stata importata attorno al XII secolo.
Da esse si estrae inoltre un colorante giallo
|
|
|
|  |