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piante
ornamentali
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GLICINE
Wisteria sinensis (Sbus) Sweet.
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"Wisteria":
il nome deriva da G. Wister, rinomato anatomico di Filadelfia,
morto nel 1818. Il nome italiano "glicine" significa
in greco 'pianta dolce': questo nome fu dato da Linneo
ad una pianta rampicante introdotta dall'America ai
primi del 700
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
| Famiglia: Leguminose (Fabacee) |
| Altezza: pianta rampicante, alta
fino a 10 m |
| Foglia: composta, alterna, imparipennata,
con 7 - 13 foglioline ovali o lanceolate |
| Fiore: ermafrodita, papilionato,
di colore viola riuniti in grappoli penduli
che raggiungono anche la lunghezza di 20 -
25 cm, dal profumo intenso e gradevole. Impollinazione
entomofila. Fioritura: marzo-maggio |
| Frutto: legume vellutato |
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ECOLOGIA
Ambiente: è una specie rustica,
tollera bene il freddo e si adatta a tutti i climi italiani,
anche in montagna fino a 1000 m; cresce anche in mezz'ombra,
ma la fioritura è più rigogliosa al sole. Il terreno
più indicato per la sua crescita è di tipo argilloso,
si adatta a vivere bene su qualunque tipo di terreno,
l'importante è che sia ben drenato e ricco di sostanza
organica
Distribuzione: è originaria dell'estremo Oriente
e più esattamente della Cina e del Giappone
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A CHE COSA SERVE?
Pianta ornamentale: particolarmente
bella per la sua fioritura abbondante e
profumata, si può coltivare come rampicante
su pergole e archi, su muri e abbracciato
a colonne, ma anche come albero a palmetta,
come cespuglio o siepe contro muri o recinzioni,
oppure a spalliera in vasi o cassette
Curiosità:
il primo glicine arrivò in Europa nel 1816.
A portarlo fu un inglese, il capitano Welbank
che una sera di maggio del 1816 si trovò
a cena da un ricco commerciante di Guangzhou
(Canton). La cena si svolse sotto una pergola
di glicine in fiore, una pianta che i cinesi
chiamavano Zi Teng che significa "Vite blu".
Nessun europeo aveva mai visto prima uno
spettacolo simile ed il capitano Welbank
si fece dare alcune piantine che portò in
Inghilterra donandole ad un suo amico nel
Surrey. In questo giardino tre anni dopo,
nel 1819, fiorì per la prima volta e da
lì si diffuse rapidamente in tutti i giardini
del vecchio continente. In Italia si ha
notizia della sua esistenza già intorno
al 1840
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