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piante
ornamentali
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CEDRO DELL'ATLANTE
Cedrus atlantica Man.
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"Cedrus":
deriva dal greco "Kedros", nome attribuito ad una specie
di ginepro
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
| Famiglia: Pinacee |
| Altezza: 20 - 50 m |
| Chioma: ampia, larga e conica; rami ascendenti
con le punte rivolte all'insù |
| Tronco: eretto |
| Corteccia: liscia, grigio scura, si squama
con l'età |
| Foglia: semplice, aghiforme, verde o
verde - blu, lunga 1 - 3 cm; aghi riuniti in fascetti
fino a 45, su corti rami detti brachiblasti |
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| Gemme: bruno rosse, chiare, ovoidali, con scaglie
dalla punta nera, lunghe 2 - 3 mm |
| Fiore: Coni maschili conici, di 3 -
5 cm. Coni femminili eretti, a forma di barile,
di 5 - 8 cm; maturano in 2 anni assumendo un colore
bruno porpora. Impollinazione anemofila. Fioritura:
gennaio - marzo |
| Frutto: semi alati e con asse centrale e persistente:
le squame dello strobilo, a ventaglio, si staccano liberando
semi e lasciando sull'albero l'asse centrale (rachide) |
ECOLOGIA
Ambiente: pianta rustica e adattabile
a suoli di tessitura diversa, preferibilmente silicei, ma
senza ristagno d'acqua. Viene utilizzato nei rimboschimenti,
su terreni asciutti anche calcarei dell'Appennino e in alta
montagna
Distribuzione: originario delle montagne dell'Atlante,
nell'Africa settentrionale
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A CHE COSA SERVE?
Legno: rosato, profumato, pregiato,
duraturo, largamente utilizzato in falegnameria
per la fabbricazione di imbarcazioni, mobili
e altro
Pianta ornamentale: albero dal portamento
maestoso, molto utilizzato nei giardini e nei
parchi, importata nel corso del 1800 in Europa
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