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piante del bosco
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FRASSINO
Fraxinus excelsior L.
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"Fraxinus" l'etimologia
del nome è controversa: un'ipotesi è che derivi dal verbo greco
"frassein" = difendere, assiepare, per la chioma densa dell'albero
CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
| Famiglia: Oleacee |
| Altezza: fino a 40 m |
| Chioma: alta allungata e arrotondata, con i
rami ascendenti quasi verticali |
| Tronco: dritto, molto ramificato |
| Corteccia: grigio chiara, liscia da giovane,
poi con una fitta rete di fessure verticali e più scura |
| Foglia: composta, imparipennata, lunga 20-30
cm, formata da 7-15 foglioline ovali lanceolate e finemente
dentate, con breve picciolo, tomentose sulla pagina
inferiore |
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| Gemme: nere, larghe e appiattite |
Fiore: unisessuale, poco evidente, in pannocchie
erette, che compaiono prima delle foglie. Fiori maschili:
formati solo da 2 stami, con antere rosse, riuniti in fascetti.
Fiori femminili disposti come quelli maschili ma su
rami diversi, da verdi a rossi. Impollinazione anemofila.
Fioritura: aprile |
| Frutto: samara allungata, di 2,5 - 5 cm, che da verde
intenso diventa bruna |
ECOLOGIA
Ambiente: spontaneo in Europa, nei boschi
lungo gli argini dei fiumi, boschi misti erbosi, su suoli freschi,
umidi e alcalini, fino a 1700 m di altitudine
Distribuzione: dall'Europa fino alla Scandinavia meridionale,
all'Asia sud-occidentale
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A CHE COSA SERVE?
Legno: pregiato, colore bruno e lucido, di
facile lavorazione, usato per mobili, attrezzi sportivi,
utensili. Del frassino sono apprezzate le radiche
Usi officinali: le foglie preparate in infuso
o decotto hanno proprietà diuretiche, antigottose
e antireumatiche.
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