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piante del bosco | |
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CASTAGNO
Castanea sativa L. |  |
"Castanea" deriva
da "Kastanon", il nome greco della pianta CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
| Famiglia: Fagacee |
| Altezza: fino a 30 m |
| Chioma: nelle piante giovani piramidale e aperta,
diventa allungata e allargata |
| Tronco: eretto, dritto, ramificato in alto |
| Corteccia: grigio scura, fessurata longitudinalmente.
Nelle piante giovani è liscia di colore bruno rossastro
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| Foglia: semplice, lineare, lanceolata, arrotondata
alla base; le nervature sono prominenti e ciascuna termina
in un dentello acuminato sul margine che assume così un
aspetto seghettato. Inserzione alterna |
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| Gemme: rosso brune, ovoidali, globose, a due scaglie |
Fiore: infiorescenze unisessuali. Fiori maschili
a glomeruli uniti in lunghi amenti bianco - gialli di 10-20
cm, rigidi, ascellari. Fiori femminili solitari o a 2-3,
alla base degli amenti, avvolte da una cupola spinosa da cui
fuoriescono gli stili. Impollinazione anemofila.
Fioritura: giugno - luglio |
| Frutto: noce (castagna) avvolta da un riccio di 5 -
6 cm, a spine acute e pungenti che ne contiene da 1 a 3 |
ECOLOGIA Ambiente: boschi su suoli acidi, profondi,
ben provvisti di acqua ma permeabili, fino a 900 m di altitudine.
Richiede condizioni climatiche senza eccessi di temperature e precipitazioni.
E' una specie eliofila o di mezza ombra, adattabile dal punto di
vista climatico.
Distribuzione: l'areale del castagno è molto vasto e si estende
dalle regione dell'Europa sudorientale all'Asia Minore. Il suo areale
è stato ampliato molto dall'uomo che l'ha coltivato fino da tempi
antichissimi
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A CHE COSA SERVE?
Legno: è elastico, resistente mediamente duro
e non molto pregiato, viene utilizzato per ceste, imballaggi,
travi e come legna da ardere
Corteccia: contiene notevoli quantità di tannino,
estratto per la concia delle pelli
In cucina: dal nettare si ottiene un miele dal
sapore molto forte e aromatico. Le castagne, molto importanti
nel passato per le popolazioni montane, vengono consumate
fresche o dopo l'essiccazione; ne viene ricavata della
farina ad elevato valore nutritivo perché contiene zuccheri,
amidi, grassi e minerali: viene usata per la preparazione
di cibi e dolci o impiegata come mangime per gli animali
Usi officinali: le foglie hanno un'azione sedativa
sull'apparato respiratorio per le proprietà tossifughe,
astringenti e antispasmodiche |
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